Investire in un conto deposito conviene?

Investire in un conto deposito conviene? Questa è una domanda che molte persone si fanno in relazione ai conti deposito, un nuovo strumento di investimento che è possibile utilizzare per far fruttare il proprio capitale a basso rischio.

In cosa consiste?

Il conto deposito consiste nell’investimento che permette di consegnare una somma di denaro alla banca o istituto finanziario che propone il servizio: tale somma di denaro rimane a disposizione della banca stessa la quale si impegna a restituirlo con i frutti (cioè gli interessi) maturati sul capitale.

Investire nel conto deposito conviene perché consiste in un tipo di investimento per privati e aziende a basso rischio, che si appoggia sul conto corrente, e che permette di tenere in banca il capitale facendo fruttare un po’ di interessi. Proprio la qualifica di investimento poco rischioso spinge sempre più persone all’apertura di un conto deposito, servizio offerto da sempre più banche.

Per capire se investire nel conto deposito conviene bisogna far riferimento al tasso netto (e non lordo) del servizio proposto.

Inoltre bisogna fare attenzione all’imposta di bollo, che è passata dal 2013 al 2015 dallo 0,010% allo 0,015%. Alcune banche, però, si accollano la spesa dell’imposta di bollo e quindi il risparmiatore può fare a meno di pagare questa spesa. In altri casi l’imposta di bollo va dai 32 ai 40 euro annui in media.

Vale la pena investire nel conto deposito?

Se si opta per un conto deposito con interesse netto elevato e possibilmente senza costi di gestione e senza bollo, o con bollo ridotto, la risposta è sì. Il consiglio però è sempre quello di fare attenzione e di fare tutti i calcoli necessari prima di aprire un conto deposito: quanto si guadagna, effettivamente, alla chiusura dell’anno, al netto di imposte di bollo ed eventuali spese di apertura o chiusura conto? Che tipo di vincoli si devono rispettare (per esempio vincoli di prelievo ecc.)?

La decisione dell’apertura di un conto deposito passa facilmente per mezzo di un portale di comparazione che permette di controllare le condizioni dei servizi delle banche più convenienti. Vi ricordiamo sempre di stare attenti alle clausole di svincolo dei fondi, se esistenti, al tasso (sempre e solo netto, non curatevi di quello lordo che viene pubblicizzato) e a eventuali spese di bollo e di gestione per capire se valga la pena investire nel conto deposito. Prendetevi il tempo necessario per effettuare questa valutazione (soprattutto la scelta fra conto libero e vincolato) e non fatevi guidare dalla fretta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *